Ultima modifica: 2 marzo 2017

Criteri esami di stato

Premessa

L’esito dell’esame conclusivo del primo ciclo è espresso con valutazione complessiva in decimi.[…]Il voto finale è costituito dalla media dei voti in decimi ottenuti nelle singole prove e nel giudizio di idoneità arrotondata all’unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5.”

Al termine del primo ciclo di istruzione, la prova d’esame è da considerarsi come un bilancio dell’attività svolta dall’alunno nell’arco del triennio di scuola secondaria di I grado, ma è anche un momento di verifica dell’azione educativo didattica impostata e svolta dal Consiglio di classe.

L’ammissione all’esame di Stato, ai sensi dell’art.11, comma 4-bis, del Decreto Legislativo 19 febbraio 2004, n. 59, e successive modificazioni è disposta, previo accertamento della prescritta frequenza ai fini della validità dell’anno scolastico, nei confronti dell’alunno che ha conseguito una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina e un voto di comportamento non inferiore a sei decimi.

Il giudizio di idoneità, di cui all’art. 11, comma 4-bis, del Decreto Legislativo n. 59 del 2004 e successive modificazioni, è espresso dal consiglio di classe in decimi considerando tutto il percorso scolastico compiuto dall’allievo nella scuola secondaria di I grado.

Riguardo alla formulazione del voto di ammissione in decimi, si dovrà distinguere l’ammissione a maggioranza da ammissione all’unanimità.

Criteri esami di Stato